
Un fibroscopio evoluto per la Terapia intensiva neonatale di Rimini grazie al progetto di ANPAS Emilia-Romagna sostenuto da UniCredit
Grazie al supporto della Region Centro Nord di UniCredit, attraverso il Fondo Carta Etica della banca, Anpas Comitato Regionale Emilia-Romagna Odv ha acquistato un fibroscopio ultra slim di ultima generazione, che permette la visualizzazione ottica e l’accesso terapeutico alle vie respiratorie e all’albero bronchiale, necessario per la cura dei pazienti pediatrici prematuri o con patologie neonatologiche urgenti o oncologiche.
Lo strumento, donato da ANPAS all’unità operativa di Terapia intensiva neonatale della Neonatologia di Rimini, centro hub di Hub di Terapia Intensiva Neonatale per l’AUSL Romagna, rappresenta un’importante evoluzione rispetto alla strumentazione ad oggi in uso, dal momento che potrà essere utilizzato anche al di fuori dell’ospedale, grazie al kit di trasporto. Ciò permette di utilizzare il fibroscopio su un numero maggiore di pazienti.
ANPAS Comitato Regionale Emilia-Romagna odv si occupa di emergenza e di trasporto sanitario (oltre che di attività sociali, solidarietà internazionale, adozioni internazionali, Servizio Civile e Protezione Civile). La famiglia ANPAS Emilia-Romagna raccoglie oggi 108 pubbliche assistenze, 20 mila militi e 100 mila soci sostenitori sul territorio regionale.
Afferma il Presidente di Anpas Emilia-Romagna, Iacopo Fiorentini: “Le emergenze pediatriche rappresentano alcune delle sfide più complesse per il personale sanitario, perché richiedono competenze specifiche e strumenti all’avanguardia. Con questa donazione vogliamo offrire un supporto concreto ai professionisti della Terapia intensiva neonatale di Rimini, affinché possano operare nelle migliori condizioni possibili. Ringraziamo UniCredit per aver condiviso con noi questo progetto, che dimostra come la collaborazione tra realtà diverse possa tradursi in un beneficio reale per i pazienti più fragili e per le loro famiglie”.
Il meccanismo alla base di Carta Etica UniCredit è tanto semplice quanto innovativo: per ogni spesa effettuata con le carte di credito “Etiche”, la banca destina il 2 per mille dell’importo al Fondo Carta Etica, senza alcun costo per i titolari. Le risorse raccolte sono interamente dedicate a progetti di utilità sociale promossi da enti e organizzazioni del Terzo Settore, selezionati in base alla loro capacità di rispondere ai bisogni concreti delle comunità e di generare un impatto duraturo.Dal 2005 a oggi il Fondo Carta Etica ha raccolto oltre 47,8 milioni di euro a beneficio di oltre 1.600 iniziative e progetti socialmente utili in tutta Italia, portati avanti da organizzazioni senza scopo di lucro. Quest’anno, dunque, il Fondo Carta Etica di UniCredit compie un anniversario importante: 20 anni di solidarietà e impatto sul territorio.