
Un ecografo di nuova generazione per la terapia intensiva neonatale dell’Ospedale di Rimini grazie a Chi e Mondadori Media
Grazie alla generosità dei lettori del magazine Chi e di Mondadori Media, Anpas Comitato Regionale Emilia-Romagna Odv, in stretta collaborazione con Ausl Romagna, ha acquistato e donato al reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Rimini un ecografo di nuova generazione.
L’ecografo, il secondo in Italia di questo genere, è già operativo da mesi. Ma la consegna ufficiale è avvenuta giovedì 23 luglio nel reparto diretto dalla dottoressa Gina Ancora. Alla presenza di: Ivonne Zoffoli, direzione medica di presidio, Valentina Ermeti, coordinatrice infermieristica, Iacopo Fiorentini e Federico Panfili, presidente e vicepresidente Anpas, Barbara Panzera, Territorial development centro nord UniCredit, Roberta Simonetti, direttore di sede Rimini Regina Margerita, UniCredit, Massimo Borgnis, Direttore di Chi.
L’esame ecografico è divenuto uno strumento di uso routinario in neonatologia e si sta affermando sempre più come point of care, vale a dire esame “al letto del paziente”. E’ raccomandato sia per la gestione delle patologie neonatologiche urgenti che nell’iter diagnostico terapeutico delle più comuni patologie che colpiscono i piccoli pazienti, supportando i protocolli clinici per un trattamento immediato e mirato.
“E’ per noi uno strumento fondamentale, utilizzato H24 all’interno del reparto, in grado di fornire immagini estremamente nitide anche delle strutture molto piccole presenti nei neonati pretermine, ed ha soppiantato nel tempo indagini come la risonanza magnetica, la TAC o le radiografie, permettendo così diagnosi accurate senza provocare sofferenza. I piccoli possono infatti rimanere all’interno delle loro culle, accanto ai propri genitori, evitando al contempo l’esposizione a radiazioni ionizzanti”, dice Gina Ancora, Direttrice della Terapia Intensiva neonate.
“Sono particolarmente felice di vedere che la generosità dei nostri lettori sia così utile per i pazienti più piccoli”, sottolinea Massimo Borgnis, direttore di Chi, che prosegue: “Il nostro impegno per l’Emilia-Romagna è stato consistente e continuativo. Lo scorso anno, infatti abbiamo consegnato al 118 di Ravenna l’automedica, uno dei cinque progetti finanziati i 160 mila euro raccolti per l’emergenza alluvione. Gli altri progetti, ormai tutti ultimati, riguardano le scuole dell’infanzia. Sempre pensando ai bambini abbiamo pensato, poi, di devolvere il ricavato del nostro ultimo evento charity all’acquisto di questo ecografo di ultima generazione per il reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale dell’Ospedale di Rimini”.
La donazione è stata resa possibile grazie all’abile lavoro di coordinamento di ANPAS.
Afferma il Presidente di Anpas Emilia-Romagna, Iacopo Fiorentini: “Questa donazione dimostra quanto la collaborazione tra il mondo dell’informazione, il volontariato e la sanità pubblica possa trasformarsi in un aiuto concreto per i pazienti più fragili. In Terapia intensiva neonatale poter contare su tecnologie di ultima generazione significa offrire ai professionisti uno strumento in più per prendere decisioni rapide e accurate, riducendo al minimo l’impatto degli esami sui neonati. Come ANPAS Emilia-Romagna siamo orgogliosi di aver coordinato questo percorso insieme all’Ausl Romagna e ringraziamo il magazine Chi e Mondadori Media per aver scelto di destinare la generosità dei loro lettori a un progetto che produce un beneficio duraturo per l’intera comunità”.