
Emilia-Romagna e Toscana insieme per i giovani: a Calambrone il 3° Meeting Giovani
Il 12 e 13 settembre due regioni uniscono le forze per una due giorni dedicata alle nuove generazioni del volontariato
CALAMBRONE (PI). Due regioni, un’unica energia. Il 12 e 13 settembre sarà Calambrone, in provincia di Pisa, ad accogliere il 3° Meeting Giovani Anpas Emilia-Romagna, che quest’anno si apre alla partecipazione dei giovani volontari di Anpas Toscana, dando vita a un appuntamento condiviso tra due dei Comitati regionali più importanti e più radicati del movimento.
Due giornate pensate per incontrarsi, conoscersi, divertirsi e soprattutto confrontarsi sul significato di essere giovani volontari oggi: sul proprio ruolo all’interno delle Pubbliche Assistenze, sul tempo che si sceglie di dedicare agli altri, sulle responsabilità che questo comporta e sulle idee con cui contribuire alla crescita delle associazioni.
Il programma alternerà momenti di approfondimento e confronto, lavori di gruppo, attività e occasioni di socialità, con l’obiettivo di creare uno spazio nel quale i giovani possano esprimersi liberamente, condividere esperienze e costruire nuove relazioni al di là dei confini regionali.
Il Meeting condotto nella due giorni da Andrea Barbi e Marco Ligabue, rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare una componente fondamentale del movimento delle Pubbliche assistenze. La partecipazione dei giovani, infatti, non può essere considerata soltanto una prospettiva per il futuro delle associazioni, ma una risorsa concreta per il loro presente. Coinvolgerli significa offrire loro la possibilità di portare idee nuove, assumere responsabilità, sperimentarsi nei ruoli associativi e contribuire alle scelte che riguardano il futuro del volontariato.
“Spesso quando parliamo dei giovani siamo portati a definirli il futuro delle nostre associazioni. Io credo invece che siano prima di tutto il nostro presente – sottolinea il presidente di ANPAS Emilia-Romagna, Iacopo Fiorentini –. Se vogliamo che il movimento continui a crescere, dobbiamo avere il coraggio di investire su di loro oggi, ascoltarli e soprattutto lasciare loro spazio. Non possiamo chiedere alle nuove generazioni di raccogliere domani un’eredità se oggi non diamo loro la possibilità di partecipare, di proporre e anche di assumersi responsabilità”.
“Il volontariato è un’esperienza straordinaria proprio perché permette di essere protagonisti e non semplici spettatori – prosegue Fiorentini –. Ai giovani dobbiamo trasmettere valori, competenze e strumenti, ma anche la fiducia necessaria per mettersi in gioco. Questo significa accettare che possano avere idee diverse dalle nostre, che possano sperimentare strade nuove e anche commettere qualche errore. È così che si cresce, individualmente e come movimento. Il Meeting nasce proprio con questo spirito: creare uno spazio nel quale i giovani possano incontrarsi, confrontarsi e scoprire quanto possono dare, già oggi, alle nostre associazioni e alle nostre comunità”.
A sottolineare il valore della collaborazione tra i due Comitati regionali è il presidente di ANPAS Toscana, Dimitri Bettini: “Il Meeting Giovani è un momento importante di incontro e confronto tra le nuove generazioni del nostro movimento. Mettere insieme i giovani di ANPAS Toscana e ANPAS Emilia-Romagna significa creare relazioni, condividere esperienze e costruire insieme il futuro del volontariato.
I giovani sono il presente delle nostre associazioni; è dal presente che si gettano le basi per il futuro. Per questo è fondamentale offrire loro spazi nei quali potersi confrontare, portare idee, assumersi responsabilità e sentirsi protagonisti.
Questa iniziativa va proprio in questa direzione e rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra due comitati regionali che sono tra i più grandi d’Italia e che condividono valori, storia e una forte tradizione di impegno al servizio delle comunità. Sono certo che questa sinergia sulle politiche giovanili, la condivisione di idee e nuovi rapporti, porterà un ulteriore rafforzamento della Rete Anpas, che condivide attività e competenze in maniera sempre più circolare”.
Un plauso all’iniziativa è arrivato dal presidente di Anpas Nazionale, Niccolò Mancini: «Incontri come il Meeting Giovani sono fondamentali perché ci ricordano che il futuro di ANPAS è qualcosa che dobbiamo costruire oggi insieme alle nuove generazioni.
Mettere in relazione giovani volontarie e volontari provenienti da territori diversi significa favorire lo scambio di esperienze, idee e sensibilità. È da questo confronto che può continuare a crescere un movimento nazionale come il nostro, capace di rinnovarsi senza perdere i valori che ne hanno costruito la storia.
I giovani rappresentano una risorsa straordinaria per le nostre associazioni e per le comunità nelle quali operiamo. Dobbiamo continuare a creare occasioni nelle quali possano incontrarsi, formarsi, confrontarsi e assumere un ruolo sempre più attivo nella vita di ANPAS.
Il Meeting di Tirrenia è un bellissimo esempio di questo percorso: anche per la collaborazione di due comitati regionali forti sul territorio, con l’obiettivo di mettere insieme tante esperienze diverse e un’unica grande comunità di volontariato. Da qui passa la capacità di costruire l’ANPAS di domani, un’ANPAS sempre più aperta, partecipata e vicina alle persone».
L’appuntamento di Calambrone vuole dunque essere molto più di una semplice occasione di incontro: un investimento sulle persone che oggi stanno vivendo l’esperienza del volontariato e che possono contribuire a costruire l’Anpas di domani.


