
Si insedia il nuovo Consiglio regionale: Iacopo Fiorentini riconfermato presidente. “Una squadra forte e unita per far crescere il nostro movimento nei territori”
Definita la nuova Direzione regionale con Federico Panfili vicepresidente. Al centro del quadriennio la sostenibilità delle 108 Pubbliche Assistenze e il ruolo strategico della rete nel sistema sanitario e sociale dell’Emilia-Romagna
Energia, coesione e uno sguardo ambizioso rivolto al futuro del volontariato. Si è insediato mercoledì sera nella sede di Bologna il nuovo Consiglio regionale di Anpas Emilia-Romagna, eletto in occasione del Congresso Elettivo svoltosi sabato 24 ottobre nella suggestiva cornice dell’Aranciaia di Colorno (Parma).
Una prima seduta partecipata e compatta, che ha visto la presenza di tutti i 22 consiglieri neoeletti insieme ai membri del collegio dei probiviri e dell’organo di revisione contabile. A sancire la rotta del nuovo mandato è stata la riconferma all’unanimità di Iacopo Fiorentini alla presidenza regionale: una scelta nel segno della piena continuità e della valorizzazione dello straordinario lavoro svolto nell’ultimo quadriennio.
Accanto alla presidenza prende forma una Direzione regionale solida, motivata e pronta a lavorare sul campo per far crescere l’intero sistema: Federico Panfili è stato riconfermato nel ruolo di vicepresidente; la squadra si completa con Alessandra Trabucco, Lorenzo Della Casa, Paolo Rebecchi, Silvia Raffellini e Danilo Carretta.
Il nuovo mandato riparte dalla forza di risultati concreti che hanno trasformato il movimento in questi anni: iniziative di respiro come il progetto “Anatomia di un istante”, per dare ai volontari strumenti che gli permettano di intervenire con delicatezza e attenzione in ambiti in cui si siano verificate violenze sulle donne o in ambito famigliare; investimenti strutturali e logistici all’avanguardia come la Cittadella della Protezione Civile; un salto di qualità senza precedenti sul fronte della formazione qualificata per volontari e operatori.
Oggi la sfida sale di livello: Consiglio e Direzione lavoreranno fianco a fianco per presidiare ogni singolo territorio provinciale, garantendo la sostenibilità operativa, economica e organizzativa delle associazioni di base. Una missione vitale, soprattutto in una regione in cui l’intero assetto sanitario e dei servizi sociali considera la rete Anpas uno snodo insostituibile di prossimità, soccorso e coesione comunitaria.
“Desidero ringraziare di cuore tutti i consiglieri per la fiducia rinnovata: la considero una responsabilità entusiasmante e il riconoscimento del cammino fatto insieme», dichiara con orgoglio il presidente Iacopo Fiorentini. «Sono davvero fiero di questa riconferma. Il lavoro da fare è tanto, la squadra è ottima e tutti insieme sono convinto che potremo fare grandi cose. C’è profondo orgoglio per quanto stiamo costruendo: come squadra stiamo portando avanti tantissime iniziative positive che fanno crescere l’intero sistema e danno risposte concrete a chi ha bisogno”.
“Questo Consiglio – prosegue Fiorentini – racchiude l’anima, le sensibilità e la passione delle nostre 108 Pubbliche Assistenze e di tutte le province emiliano-romagnole. Nei quattro anni trascorsi abbiamo gettato basi solide mettendo a disposizione risorse, strutture e percorsi formativi sempre più professionalizzanti. Ora ci aspettano nuove sfide, nuovi progetti e nuovi traguardi. Continueremo a lavorare affinché ogni singola Pubblica Assistenza si senta protagonista di una grande rete comune, capace di innovare ed evolversi senza mai smarrire il cuore pulsante del nostro agire: i valori del volontariato e il servizio quotidiano alle persone”.
Anpas Emilia-RomagnaAnpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Emilia-Romagna è il punto di riferimento del volontariato sociosanitario e di protezione civile su scala regionale. La rete riunisce 108 Pubbliche Assistenze capillarmente distribuite in tutte le province, animate da circa 20.000 volontari attivi e oltre 100.000 soci sostenitori. Una realtà cardine per il sistema dell’emergenza-urgenza 118, per i trasporti sanitari ordinari e protetti, per i servizi di assistenza domiciliare e alla persona e per la pronta risposta nelle emergenze di protezione civile a livello locale e nazionale.–



