
Eletto il nuovo consiglio direttivo dell’Associazione regionale delle Pubbliche Assistenze
All’Aranciaia di Colorno si è tenuto il bilancio di quattro anni di attività, e si è parlato del rafforzamento della rete associativa e gli investimenti in competenze, strutture e capacità di intervento
Oggi all’Aranciaia di Colorno, si è svolto il Congresso Elettivo di Anpas Emilia-Romagna, una giornata dedicata alla partecipazione, al confronto e alle scelte che guideranno il futuro del movimento delle Pubbliche Assistenze in Emilia-Romagna. Tramite votazione sono stati eletti i consiglieri, che poi in un secondo momento eleggeranno il presidente dell’associazione regionale delle Pubbliche Assistenze.
L’assemblea dei delegati ha provveduto al rinnovo degli organi istituzionali e di garanzia dell’associazione, chiamata a proseguire il proprio impegno al servizio delle comunità attraverso il lavoro di una rete capillare di associazioni, volontarie e volontari.
Il Congresso è stato anche l’occasione per tracciare un bilancio del quadriennio appena concluso, ripercorrendo i progetti sviluppati, i percorsi di crescita organizzativa e le iniziative realizzate per rafforzare la collaborazione tra le Pubbliche Assistenze, accrescere le competenze disponibili e migliorare la capacità di risposta alle esigenze dei territori.
Ad aprire i lavori è stato lo stesso presidente uscente Fiorentini. La giornata ha visto inoltre gli interventi delle autorità istituzionali e dei rappresentanti del sistema sanitario e del movimento ANPAS, tra cui il sindaco di Colorno Cristian Stocchi, il consigliere delegato della Provincia di Parma Fabio Bonatti, il responsabile della Rete regionale 112/118 Antonio Pastori, il consigliere delegato dal presidente della Regione Emilia-Romagna Andrea Massari, il consigliere regionale Matteo Daffadà, il presidente nazionale ANPAS Niccolò Mancini, l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi e il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda.
Nel corso dell’assemblea sono stati presentati la relazione del presidente regionale e il documento precongressuale, seguiti dagli interventi dei componenti e dei delegati della Direzione regionale e dal dibattito con i partecipanti. La seconda parte della giornata è stata dedicata alla presentazione delle candidature, alle operazioni di voto e alla proclamazione dei risultati.
«Sono molto soddisfatto del percorso che abbiamo costruito in questi quattro anni e desidero ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a renderlo possibile: i volontari, i dirigenti delle Pubbliche Assistenze, i componenti degli organismi regionali e tutte le persone che ogni giorno mettono tempo, competenze ed energie al servizio degli altri», dichiara Iacopo Fiorentini.
«In questo quadriennio abbiamo lavorato per rafforzare il sistema ANPAS Emilia-Romagna nel suo insieme, perché crediamo che la capacità di ogni singola associazione possa crescere ulteriormente quando si inserisce in una rete solida, capace di condividere esperienze, conoscenze e strumenti. Abbiamo investito sulla collaborazione tra le Pubbliche Assistenze, sulla formazione e sulle competenze di volontari e operatori, con l’obiettivo di essere sempre più preparati ad affrontare le diverse situazioni nelle quali siamo chiamati a intervenire».
Tra i risultati del mandato rientrano il rafforzamento dei percorsi di formazione e condivisione delle competenze, lo sviluppo di progetti comuni e il lavoro sulle strutture e sulle dotazioni a supporto delle attività associative e di emergenza. Un percorso nel quale si inserisce anche lo sviluppo della Cittadella della Protezione civile, pensata come risorsa per la preparazione, l’organizzazione e la capacità di risposta del sistema, progetti di grande importanza come Anatomia di un istante per intervenire in situazioni delicate avvicinando ad esempio le donne vittime di violenza, e tanti altri.
Il Congresso ha rappresentato anche un momento di confronto con le istituzioni regionali e locali e con il livello nazionale del movimento, sottolineando il valore della collaborazione tra volontariato organizzato, sistema sanitario e amministrazioni pubbliche.
Niccolò Mancini, presidente nazionale ANPAS, ha portato il proprio contributo ai lavori dell’assemblea.
“Per noi è un appuntamento molto importante – ha detto – perché la realtà di Anpas Emilia-Romagna è, anche nell’ambito nazionale, particolarmente vivace e propositiva. Inoltre oggi, 24 ottobre, è anche la giornata nazionale delle Pubbliche Assistenze, quindi un momento per noi di festa ma anche in cui ogni volontario deve sentirsi particolarmente orgoglioso di far parte di questa grande realtà. Abbiamo davanti altri 4 anni di lavoro, in cui aumentare ulteriormente la collaborazione tra le varie Pubbliche assistenze, anche in ambito inter-regionale, e il legame tra le stesse e le comunità in cui operano”.
Nel corso della giornata sono intervenuti anche Massimo Fabi, assessore regionale alle Politiche per la salute, e Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma, insieme agli altri rappresentanti istituzionali presenti.
Ha affermato l’Assessore Fabi: “La collaborazione tra la Regione ed Anpas Emilia-Romagna si fa sempre più forte, perché per noi sarebbe impossibile mantenere il livello della nostra sanità senza queste realtà. Insieme abbiamo affrontato negli ultimi anni passaggi molto importanti, come l’adozione del numero unico per le emergenze 112, che ormai si è consolidato ed è apprezzato dalle persone, che ora vedrà l’introduzione anche dei numeri 116 e 117 per mettere in contatto il cittadino con un medico o un operatore sanitario per bisogni di salute non urgenti come la Continuità Assistenziale o la Guardia medica turistica. Insomma, abbiamo nuove sfide di fronte per i prossimi anni, e siamo sereni e molto felici di poterlo fare ancora insieme”.
“Ho avuto modo di parlare con volontari e cittadini in diverse occasioni sui servizi forniti dalle Pubbliche Assistenze – ha aggiunto Alessandro Fadda – e devo dire che colpisce quanto questo legame sia forte, quanto le persone siano grate del lavoro che viene portato avanti non solo nell’ambito del soccorso ma anche dei servizi ordinari, nell’ambito del sociale. E dall’altra parte quanto i volontari siano attenti alla qualità del servizio che viene fornito. A fare la differenza sono sempre le persone, e qui ci sono persone straordinarie”.
Il Congresso di Colorno si chiude così con il rinnovo degli organismi regionali e con la volontà di proseguire un percorso di crescita fondato sulla partecipazione, sulla formazione e sulla collaborazione. I consiglieri che sono stati eletti sono, in ordine di voti ricevuti: Iacopo Fiorentini, Federico Panfili, Lorenzo Della Casa, Paolo Rebecchi, Alessandra Trabucco, Luigi Casetta, Silvia Raffellini, Beatrice Casalla, Sara Brancolini, Gabriele Toloni, Claudio Calestani, Luciano Bussoni, Matteo Balugani, Andrea Iori, Michele Magri, Gianni Posillipo, Massimo Bosso, Massimo Gambi, Giuseppe Carpana, Barbara Randi, Edoardo Baccarini e Luca Guareschi. Tra di loro ci sono rappresentanti di tutte le province della regione.






