REPORT attività di facilitazione dell’Open Space Technology, in occasione della Conferenza di Organizzazione Anpas ER.

I tre gruppi di lavoro hanno restituito qualcosa di più di una raccolta di idee: hanno disegnato, insieme, un’immagine coerente di ciò a cui aspirano per il futuro del movimento. Immaginano un’architettura più condivisa, una presenza territoriale più viva, una leadership più formata e più sostenuta. Questi, d’altra parte, non sono obiettivi separati, piuttosto sono facce della stessa visione.
Perché questa visione non resti confinata alla giornata di lavoro che l’ha generata, è necessario che trovi forma concreta ai diversi livelli del movimento: nelle associazioni, nei comitati provinciali e regionali, nella governance nazionale. Condividere questo indirizzo significa assumerlo come bussola comune, tradurlo in scelte organizzative, in investimenti formativi, in strumenti operativi, nella ricerca di progetti che possano finanziare queste necessità.
Chi ha partecipato a questo lavoro è già parte dell’impegno, perché nell’Open Space Technology valgono principi semplici e potenti: chiunque venga è la persona giusta e ciò che accade è l’unica cosa che poteva accadere.
Le idee emerse in questi gruppi non sono il frutto del caso né di una regia prestabilita. Sono il risultato autentico di chi ha scelto di esserci e di mettersi in gioco. Per questo appartengono a tutti coloro che le hanno prodotte, e ciascuno, con il proprio ruolo, nel proprio territorio, nella propria associazione, è già chiamato a portarle avanti.
La responsabilità è collettiva e distribuita: è questa la sua forza e l’impegno della partecipazione.

Il Presidente
Iacopo Fiorentini

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