Torneo sanitario Anpas dal 20 al 22 giugno a Borgotaro (PR)

Formazione, incontro e condivisione con sei scenari di emergenza, 25 squadre di soccorritori e soccorritrici Anpas provenienti da tutta Italia

Si svolgerà dal 20 al 22 giugno 2025 a Borgo Val di Taro (PR), la sesta edizione del Torneo Sanitario Nazionale, in collaborazione con l’Assistenza Pubblica Volontaria di Borgotaro-Albareto e il Comitato regionale Anpas Emilia-Romagna. Venticinque squadre di soccorritori e soccorritrici si confronteranno su gare di soccorso all’insegna della condivisione e dell’accrescimento delle competenze.

Il torneo sanitario. L’ormai tradizionale torneo nazionale Anpas, dedicato a Matteo Caporali, si snoda su 6 scenari ricostruiti in diversi luoghi della val di Taro partendo da situazioni complesse realmente accadute, e tenuti segreti ai partecipanti al torneo. Gli scenari sono definiti complessi e prevedono l’interazione con tutti gli attori coinvolti, generalmente, nella realtà. I figuranti diventano degli attori, truccati magistralmente con veri e propri effetti speciali, che interpretano le vittime e gli astanti, riproducendo i comportamenti che si verificano nelle scene reali.

Le squadre dovranno orientarsi su un territorio che non conoscono utilizzando cartine topografiche e gps. E avranno un tempo massimo in cui concludere ogni prova. Il premio andrà a chi avrà meglio applicato i protocolli di sicurezza e avrà completato il soccorso in modo efficiente ma nel minor tempo possibile.

«Non vediamo l’ora di tornare a Borgotaro», dichiara Niccolò Mancini, presidente Anpas. «Aldilà delle attività proprie del Torneo Sanitario Nazionale, lo scopo della manifestazione è ben più ampio: condividere e confrontare vari metodi di intervento nella gestione di soccorsi complessi, ma anche trascorrere tre giorni insieme ai volontari e alle volontarie delle pubbliche assistenze Anpas di tutta Italia,  rinsaldando amicizie, divertendosi, consolidando competenze tecniche condividendo la visione che anima e unisce le pubbliche assistenze di una società solidale, partecipata e collaborativa»

«Siamo contenti di ospitare nella nostra regione un momento di formazione e divertimento così importante per l’intero movimento ANPAS», ha commentato Iacopo Fiorentini, presidente Anpas Emilia Romagna. «Siamo orgogliosi e, insieme alla Pubblica Assistenza di Borgotaro, stiamo dando il massimo impegno affinché tutto sia pronto per trascorrere un bel fine settimana di amicizia e divertimento»

Il programma. Venerdì 22 giugno si inizierà con l’arrivo dei volontari di tutte le squadre e degli ospiti al campo alloggio e logistico in cui saranno disponibili servizi igienici e docce. In serata, dopo l’ormai tradizionale tortellata organizzata dai volontari e dalle volontarie Anpas dell’Assistenza Pubblica Borgotaro-Albareto, l’apertura ufficiale del torneo con il comitato organizzatore, il Presidente Anpas Nazionale Nicolò Mancini e il presidente Anpas Emilia Romagna Iacopo Fiorentini

Il ritrovo di sabato 23 giugno, dalle  8:00, la gara con la partenza degli equipaggi verso i  6 scenari formativi. In serata la festa e le premiazioni del torneo. La domenica è dedicata al convegno Facciamo il punto sulla violenza di genere e le aggressioni ai soccorritori”.

Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) nasce nel 1904, ma affonda le sue radici nelle società di mutuo soccorso e nei movimenti risorgimentali di matrice laica.

Eretta Ente Morale nel 1911 è un movimento autonomo, libero e democratico che fonda la sua attività sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sulla attività di volontariato.

Ad oggi aggrega 931 Pubbliche Assistenze presenti in tutte le Regioni d’Italia, attive nel soccorso e nell’assistenza pubblica, nella protezione civile, nella tutela dei beni comuni e del territorio.

Nel 2009 l’Archivio storico di Anpas nazionale ed Anpas Toscana (con sede a Firenze) ha ricevuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Sovrintendenza Archivistica per la Toscana la dichiarazione di interesse culturale in quanto esso costituisce “una fonte di primaria importanza per lo studio dell’associazionismo di Pubblica Assistenza in Italia per documentare la storia sociale, la tradizione e l’innovazione dell’assistenza pubblica in Italia”.

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