Soddisfazione del presidente Anpas Emilia-Romagna Iacopo Fiorentini sul patto regionale per l’emergenza-urgenza

“È un momento a suo modo storico, frutto di un grande lavoro collettivo e trasversale”. Con queste parole il presidente di Anpas Emilia-Romagna, Iacopo Fiorentini, esprime grande soddisfazione ed entusiasmo per la sottoscrizione del Patto per il sistema regionale dell’emergenza-urgenza, siglato tra la Regione Emilia-Romagna e le principali organizzazioni di volontariato del soccorso: Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie.

Il patto è stato presentato oggi a Bologna nel corso di una conferenza stampa, istituisce un Tavolo regionale permanente di confronto e collaborazione, con l’obiettivo di accompagnare nel tempo l’evoluzione del sistema di emergenza-urgenza, migliorare l’omogeneità organizzativa, la qualità dei servizi e garantire la sostenibilità complessiva del sistema. Un modello di governance condivisa che coinvolge complessivamente circa 37.500 operatori attivi nelle tre realtà del volontariato regionale.

“Siamo giunti a un traguardo fondamentale per la nostra rete regionale – sottolinea Fiorentini –. Si tratta del riconoscimento concreto del ruolo insostituibile che Anpas Emilia-Romagna, attraverso le sue Pubbliche Assistenze e i suoi Volontari, svolge quotidianamente a tutela della salute dei cittadini. Fino a pochi mesi fa sembrava un obiettivo difficile da raggiungere, oggi invece diventa realtà. Questo non è comunque un punto di arrivo, ma una base fondamentale su cui costruire il futuro”.

Il Patto è stato sottoscritto dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, dall’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi, dal presidente Anpas Emilia-Romagna Iacopo Fiorentini, dal presidente di Croce Rossa Italiana Emilia-Romagna Giuseppe Zammarchi e dal presidente della Federazione delle Misericordie dell’Emilia-Romagna Israel De Vito.

“Con l’istituzione del Tavolo regionale del soccorso – aggiunge Fiorentini – Anpas Emilia-Romagna e le sue 108 Pubbliche Assistenze, attive su tutta la regione da Piacenza alla Romagna, avranno un ruolo chiave riconosciuto nella crescita e nello sviluppo dell’intero sistema di emergenza-urgenza. Questo Patto pone basi solide per la sostenibilità e lo sviluppo delle nostre attività nei prossimi anni, rafforzando una collaborazione che dura da decenni e che oggi guarda con responsabilità e fiducia al futuro. Un risultato che conferma il valore delle realtà del terzo settore come componente strutturale del sistema sanitario pubblico regionale, espressione di una solidarietà diffusa e radicata nei territori, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni di salute della comunità”.

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