
Assemblea di bilancio e Conferenza di organizzazione: partecipazione, confronto e visione per il futuro del volontariato
L’importante evento annuale delle Pubbliche assistenze emiliano-romagnole è andato in scena a Reggio Emilia al CirFood District. Tra gli intervenuti il Presidente nazionale Anpas Niccolò Mancini e l’Assessore regionale Massimo Fabi
Grande partecipazione per l’annuale Assemblea di bilancio di Anpas Emilia-Romagna, affiancata anche quest’anno dalla Conferenza di organizzazione, momento centrale di confronto tra le Pubbliche Assistenze del territorio regionale. In tutte le province dell’Emilia-Romagna sono ben 108. L’appuntamento si è svolto al Cir Food District di Reggio Emilia, una location di grande qualità e innovazione che ha fatto da cornice ai lavori della giornata, accogliendo delegati e rappresentanti provenienti da tutto il territorio emiliano-romagnolo.
L’assemblea si è aperta con la relazione del Presidente regionale Iacopo Fiorentini e la presentazione del bilancio consuntivo 2025 e preventivo 2026, insieme al bilancio sociale, strumenti fondamentali per fotografare l’impegno e l’impatto del movimento Anpas sul territorio.
“Anpas Emilia-Romagna continua a rappresentare una realtà solida e dinamica, capace di rispondere ogni giorno ai bisogni delle comunità – ha sottolineato il Presidente Fiorentini –. I numeri raccontano un impegno straordinario, ma ancora di più lo fanno le persone: volontarie e volontari che con competenza e passione garantiscono servizi essenziali e costruiscono coesione sociale. Il nostro obiettivo è continuare a crescere, rafforzando la rete e investendo sulle nuove generazioni. Oggi è un momento particolarmente importante perché alla presentazione del bilancio affianchiamo la Conferenza di organizzazione, che traccia il percorso di questo anno che vedrà anche l’assemblea elettiva il prossimo ottobre”.
“Desidero inoltre ringraziare CirFood per l’ospitalità in uno spazio come il Cir Food District – ha aggiunto Fiorentini – una realtà che rappresenta innovazione, qualità e attenzione al territorio, valori che sentiamo profondamente affini al nostro modo di operare”.
Dopo il momento assembleare, la giornata è proseguita con la Conferenza di organizzazione, aperta dallo stesso Fiorentini, che ha posto al centro il tema dell’evoluzione del movimento e delle sfide future. Attraverso una modalità partecipativa basata su gruppi di lavoro tematici, i partecipanti si sono confrontati su aspetti chiave quali il rafforzamento della governance, la formazione dei dirigenti, la comunicazione e l’identità associativa.
Nel pomeriggio, la restituzione in plenaria ha permesso di condividere idee, proposte e indirizzi emersi dai workshop, offrendo una visione concreta delle priorità su cui lavorare nei prossimi mesi.
A portare il proprio contributo anche rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, che hanno ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni e volontariato organizzato, in particolare in ambito sanitario, sociale e di protezione civile. Dopo l’intervento di Giammaria Manghi, ha portato le sue considerazioni anche l’Assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, che ha sottolineato come “nel sistema di cura della nostra regione un punto di forza sia l’integrazione tra sanità pubblica e volontariato, che oggi esprime anche competenze tecniche di alto livello”. Un contributo che diventa “qualificante rispetto alla qualità dell’intervento professionale garantito ogni giorno ai cittadini”. Fabi ha evidenziato anche il valore del sistema dei trasporti e del capitale sociale messo in campo dalle associazioni, fondamentale per rendere più accessibile il sistema delle cure. Infine ha ribadito “la straordinaria capacità di flessibilità e risposta del volontariato, senza eguali”, ed ha rimarcato l’impegno della Regione per “rafforzare un accordo quadro che garantisca omogeneità tra i territori” e possa garantire sostenibilità e attrattività del volontariato.
È intervenuto anche il Presidente nazionale Anpas Niccolò Mancini, che ha sottolineato come “un bilancio sia fatto di numeri, ma il bilancio rappresenta l’ultimo anello di un grandissimo lavoro, fatto di persone, di volontari attenti in particolare alle fasce più fragili delle nostre comunità. Persone che rappresentano per noi un elemento di grande fiducia e speranza per il futuro, speranza di cui in questo periodo storico abbiamo un forte bisogno”.
Ha portato i saluti anche la Presidente di CirFood Chiara Nasi, che ha evidenziato alcuni valori che avvicinano la cooperativa della ristorazione ad Anpas, “a partire dalla nostra attenzione costante alla responsabilità sociale di impresa, ma anche l’attenzione e la propensione al futuro: il Cirfood District è un luogo dedicato all’innovazione e alla sperimentazione, è un grande piacere ospitarvi qui”.
Ad intervenire a nome del Comune di Reggio Emilia è stato invece l’assessore a partecipazione ed associazionismo, Davide Prandi, che ha voluto esprimere “la forte soddisfazione nell’ospitare sul nostro territorio gli eventi Anpas, una realtà che oggi è un elemento fondamentale nelle risposte che dobbiamo dare alla popolazione e che rappresenta un’eccellenza”.
La giornata si è conclusa con i saluti finali e un momento conviviale, a conferma dello spirito di comunità che caratterizza Anpas Emilia-Romagna.
Un appuntamento che si conferma non solo come momento di rendicontazione, ma soprattutto come occasione di crescita condivisa e rilancio dell’azione delle Pubbliche Assistenze, sempre più protagoniste nel garantire prossimità, solidarietà e risposta ai bisogni delle persone.
















