UN 2025 STRAORDINARIO E UN FUTURO DA COSTRUIRE INSIEME. BUON “ARANCIONATALE” A TUTTI VOI

Cari Amici e care Amiche, Stimati Presidenti e Presidentesse delle Pubbliche Assistenze di Anpas Emilia-Romagna,
mentre scrivo queste righe, provo una commozione sincera. È quella sensazione che ti prende quando ti guardi indietro e ti rendi conto della grandezza del percorso fatto insieme. Per questo, il mio primo pensiero e il mio primo augurio per questo “ArancioNatale” vanno a voi, alla vostra infaticabile dedizione e alla passione che mettete in ogni singolo giorno di servizio a favore di chi ha bisogno.

Se guardo al 2025 che ci stiamo lasciando alle spalle, vedo un anno denso, faticoso, ma straordinariamente ricco di successi. È stato un anno in cui la formazione e la crescita sono state le nostre bussole. Abbiamo lavorato sulla tecnica e sul cuore:

  • Con il progetto “Anatomia di un istante”, stiamo imparando ad accogliere con delicatezza e competenza le donne vittime di violenza.
  • Con SISMAX, stiamo affinando la nostra risposta alle Maxi Emergenze.
  • Abbiamo investito sulla sicurezza dei nostri volontari con i corsi OPA e con la Guida Sicura, che ci ha visto protagonisti anche in questi giorni all’Autodromo di Imola.
  • Abbiamo approfondito temi cruciali come la revisione del BLSD, del PBLSD, del TB/PIT, la Medicina Legale e la Protezione Civile, grazie anche alla fattiva collaborazione dei componenti della Commissione Scientifica.

Ma c’è un motivo di orgoglio particolare che voglio condividere: il nostro progetto “Sapere è Salute” sul primo soccorso pediatrico è diventato patrimonio di tutta Anpas Nazionale. È la dimostrazione che l’Emilia-Romagna non solo “fa”, ma innova e traccia la strada dando valore a tutta la rete Nazionale. E non abbiamo mai dimenticato che la tecnica, senza umanità, è nulla: come ci siamo detti a FormAnpas, a volte un nostro sorriso vale quanto una manovra salvavita.

E che dire dei momenti in cui ci siamo ritrovati? I numeri parlano da soli, ma sono i volti che mi restano impressi. Penso agli oltre 400 partecipanti a FormAnpas al Centro Loris Malaguzzi di Reggio Emilia; penso alla ottima organizzazione del Torneo Sanitario Nazionale a Borgo Val di Taro; e penso, con il cuore colmo di speranza, ai 150 ragazzi del Meeting Giovani a Cervia. Guardare negli occhi quei ragazzi significa vedere il presente e il futuro della nostra Associazione: un futuro che, grazie alla loro energia, è in ottime mani. Cari Presidenti, lo sapete meglio di me: noi di Anpas non siamo fatti per riposare sugli allori. Se il 2025 è stato un anno da incorniciare, preparatevi, perché il 2026 sarà un anno di nuove sfide. Ci aspettano nuove opportunità e nuovi traguardi. So che sarà impegnativo, ma so anche, con assoluta certezza, che potrò contare su ciascuno di voi.

Vi giunga, dal profondo del cuore, da me, da tutta la Direzione Regionale e da tutto il Consiglio Regionale l’augurio più sincero per un Natale sereno e per un anno nuovo che inizi con lo stesso entusiasmo con cui abbiamo chiuso questo.

Con affetto e sempre Orgogliosamente Arancioni
Il Presidente Regionale Anpas Emilia-Romagna
Iacopo Fiorentini

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