
Un grande lavoro da parte di Anpas Emilia-Romagna contro la violenza sulle donne
Appuntamento importante per un confronto sul tema il 29 novembre al Centro Malaguzzi di Reggio Emilia.
Il 25 novembre si celebra, come ogni anno ormai dal 2000, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un tema che da sempre sta molto a cuore ad Anpas Emilia-Romagna e a tutte le associazioni che fanno parte della rete regionale delle Pubbliche Assistenze.
“I nostri operatori – spiega il Presidente di Anpas Emilia-Romagna, Iacopo Fiorentini – purtroppo si trovano alle volte a dover intervenire in ambiti dove si sono verificati episodi di violenza contro le donne. Per questo abbiamo investito fortemente sulla loro formazione, in primis per far sì che siano capaci di cogliere segnali che spesso vengono tenuti nascosti, e poter in questo modo aiutare le vittime in modo attento e delicato”.
Il progetto realizzato da Anpas, anche grazie a fondi della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Coordinamento dei centri antiviolenza della Regione, si chiama Anatomia di un istante, l’istante in cui si incontra una donna vittima di violenza tra sofferenze, paure e possibilità. “Avere le giuste competenze – prosegue Fiorentini – per raccogliere richieste di aiuto è indispensabile e necessario per poter intervenire in un’ottica di prevenzione e individuazione della violenza, con l’obiettivo di andare incontro ai bisogni e i diritti delle vittime, e di prevenire anche la vittimizzazione secondaria, ovvero le reazioni che possono evidenziare poca sensibilità nelle procedure legali, o portano a rivivere il trauma durante indagini o accertamenti. Il percorso di Anatomia di un istante è stato particolarmente importante, ed ha coinvolto come formatrici le operatrici del dei Centri anti violenza per lavorare insieme ai nostri formatori, volontarie e volontari che hanno approfondito le diverse forme della violenza maschile sulle donne, come decodificare le situazioni potenzialmente rischiose adottando comportamenti consoni ai diversi scenari, i bisogni delle donne e le diverse richieste di aiuto, le modalità di risposta e di intervento dei centri antiviolenza, il primo contatto con una donna vittima di violenza. Le competenze acquisite vengono condivise a cascata con tutta la rete di volontariato Anpas Emilia-Romagna”.
Per una relazione approfondita su questo progetto, presentare al territorio ciò che è stato fatto, e comprendere anche come proseguirà il lavoro, Anpas Emilia-Romagna ha organizzato un convegno che si terrà al Centro Loris Malaguzzi di Reggio Emilia il 29 novembre, nell’ambito del meeting annuale FormAnpas, con numerosi interventi di esperti tra i quali Alessandra Campani dell’associazione Nondasola, di cui è responsabile per l’area Formazione/Prevenzione “ è necessario collaborare sui territori, nella lettura delle situazioni complesse di violenza, fin dal primo istante di soccorso a vantaggio delle donne nei loro percorsi di svelamento. Ringraziamo ANPAS per averci coinvolto nel riconoscimento reciproco delle differenti competenze”.