
Ecco il Gruppo Giovani Anpas, fondamentale per portare idee e proposte
Nell’ambito dell’ultima seduta del Consiglio Regionale di Anpas Emilia-Romagna, punto di riferimento che raccoglie 109 Pubbliche assistenze regionali, nella sede di Casa Anpas a Bologna è stato formalmente istituito il Gruppo Giovani, che inoltre nel corso della seduta si è ufficialmente insediato. Si tratta di un nutrito gruppo di ragazzi con tante idee e tanta voglia di fare, che porterà sicuramente nell’ambito dell’associazione regionale nuove proposte, progetti e il fondamentale punto di vista dei giovani, che peraltro rappresentano una componente nutrita e fondamentale nelle Pubbliche assistenze emiliano-romagnole.
Afferma il Responsabile Giovani Anpas e membro della Direzione Gabriele Toloni: “Ne abbiamo parlato la prima volta un anno fa in direzione, e da lì abbiamo voluto perseguire questo obiettivo, prendendo anche l’esempio da quei comuni che fanno il Consiglio comunale dei giovani. Siamo partiti da alcune attività di tipo ricreativo, ma i ragazzi una volta colta l’idea si sono “caricati” e siamo andati avanti fino all’individuazione dei referenti di ogni provincia, di varie età, e martedì sera l’ufficializzazione del nuovo Gruppo. Sono già affiatati e stanno già lavorando anche con Anpas nazionale su alcuni temi specifici. Ringrazio in particolare le Consigliere Anpas Rosangela Vona e Beatrice Casella per il lavoro che hanno fatto seguendo costantemente questo progetto. Ora crediamo molto nelle potenzialità di questo gruppo, che ci sta già trasmettendo energia ed entusiasmo”.
Aggiunge Rosangela Vona, componente del Consiglio regionale Anpas: “E’ nata questa proposta lo scorso anno, poi c’è stato il meeting dei giovani Anpas a Civitanova Marche, e ora siamo arrivati al Gruppo Giovani, con 14 ragazze e ragazzi di tutte le province della regione: a inizio ottobre abbiamo individuato i componenti, che nella serata di martedì si sono presentati al Consiglio, siamo veramente contenti perché abbiamo visto un gruppo pieno di energia, di ragazzi curiosi e tante idee, credo potranno dare tanto. Auspichiamo che sempre più giovani si avvicinino alle associazioni, loro saranno un elemento importante per raggiungere questo risultato. Prossimamente organizzeremo nuovi incontri per cominciare a costruire iniziative, progetti e formare tavoli di lavoro per concretizzarli”.
Conclude Beatrice Casella: “La volontà da subito è stata quella di dare spazio ai nostri giovani volontari, dare spazio in Consiglio a questi ragazzi e ragazze che ogni giorno hanno ruoli vitali nelle loro Pubbliche assistenze. Inoltre volevamo dare concretezza alla loro volontà di vivere il movimento sul territorio e raggiungere altri giovani così da coinvolgerli. Credo sia un progetto innovativo, avere rappresentanti di tutte le province può portare davvero tante idee e dar loro concretezza”.
