
Uno sforzo straordinario in queste ore a seguito dell’alluvione
Tantissimi volontari e mezzi in azione, in particolare per la complessa evacuazione dell’ospedale di Lugo (RA)
Proseguono senza sosta gli interventi delle squadre di Protezione civile e gli equipaggi delle Pubbliche assistenze di Anpas Emilia-Romagna nelle zone colpite in queste ore da un nuovo alluvione, in particolare in Romagna.
Tra ieri e oggi un’operazione molto complessa e articolata si è resa necessaria per l’evacuazione dell’Ospedale di Lugo di Romagna, con il trasferimento di circa 180 pazienti che dovevano essere accompagnati presso le altre strutture ospedaliere dell’Ausl Romagna.
A coordinare gli interventi in loco è presente il Responsabile della Protezione Civile Anpas Emilia-Romagna Lorenzo Della Casa: “Abbiamo lavorato sotto il coordinamento della centrale 118 di Ravenna, con le ambulanze arrivate da tutta la regione. L’operazione di evacuazione dell’ospedale è ancora in corso, abbiamo coinvolto altre 10 ambulanze questa mattina. Si tratta di un intervento difficile dal punto di vista logistico: per ogni paziente il 118 definisce la destinazione verso altre strutture dell’Ausl Romagna di volta in volta in base alle necessità e disponibilità di posti”.
Sulla situazione attuale più generale. Della Casa prosegue: “Oggi il meteo è leggermente migliorato, il livello dei fiumi si è un po’ abbassato, stiamo tenendo una serie di riunioni per valutare come muoverci nei prossimi giorni, sulla base delle previsioni meteo e con l’obiettivo di fare un quadro sulle aree in cui è necessario intervenire stilando le priorità. Abbiamo al lavoro equipaggi e volontari da tutta la regione, e ci coordiniamo anche con le consulte provinciali per fornire personale del posto che possa intervenire sui rischi idraulici: è fondamentale infatti per questi interventi che il personale conosca le caratteristiche delle zone in cui interviene, per poter lavorare al meglio”.
Aggiunge il Presidente di Anpas Emilia-Romagna Iacopo Fiorentini: “L’intervento a Lugo è stato complicato, ha visto un dispiegamento di mezzi e volontari molto consistente, per il quale vorrei ringraziare tutti. Ieri alle 14 appena attivati per l’evacuazione avevamo necessità di trovare rapidamente 20 – 25 ambulanze in più rispetto a quelle disponibili. Sembrava un’impresa, invece abbiamo mandato messaggi attraverso le chat con i Presidenti delle Pubbliche assistenze di tutta l’Emilia-Romagna, e dopo poco abbiamo dovuto fermarli perché la risposta è stata straordinaria, avremmo potuto contare su più del doppio delle ambulanze che avevamo richiesto, da tutte le province regionali. Una dimostrazione di preparazione, rapidità di risposta e solidarietà davvero straordinaria. Per aiutare sulle situazioni critiche è arrivata anche la colonna della Protezione civile della Toscana, anche a loro va un grande ringraziamento.
La nostra cucina mobile poi è operativa a Faenza e da ieri a mezzogiorno fornisce pasti alle squadre di soccorso e agli sfollati: il primo giorno in solo mezza giornata ne ha preparati più di 250. Stiamo compiendo un grande sforzo con l’auspicio che possa evitare maggiori danni e rischi per la popolazione”.
E’ stato riattivato conto corrente per donazioni che vadano a sostenere la popolazione delle zone colpite.
IBAN: IT 24 K 07072 02408 000000730862
Causale Un aiuto per l’Emilia Romagna, intestato a Anpas Emilia Romagna ODV.
La Regione ha anche attivato fino a sabato 21 settembre, il numero verde regionale 800 024662 dalle 8 alle 20.
Per aggiornamenti in tempo reale: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/








