
Due giovanissimi volontari salvano un uomo colto da infarto con il DAE
L’episodio è avvenuto a Modena, e a poche ore di distanza se ne è verificato un altro a Piacenza. Il Presidente Fiorentini: “Grazie ragazzi, siete un bellissimo esempio”
“Vorrei fare i complimenti e ringraziare di cuore Martina Riccio e Samuele Cornia, due studenti di quinta superiore di Modena, ma anche volontari della Pubblica Assistenza: nei giorni scorsi sono intervenuti per un arresto cardiaco improvviso che ha colto un pensionato fuori dalla loro scuola, e grazie al defibrillatore semiautomatico che era disponibile in loco, e alle loro competenze, lo hanno salvato. Una dimostrazione di come i giovani, a volte criticati per scarso impegno facendo di tutta l’erba un fascio, spesso sono invece estremamente in gamba, attenti al loro prossimo, generosi e capaci. Grazie ragazzi, avete portato in alto la vostra appartenenza alla famiglia Anpas, e dato un bellissimo esempio che altri vostri coetanei potranno seguire”.
Così il Presidente di Anpas Emilia-Romagna, Iacopo Fiorentini, ha voluto mandare un messaggio ai due giovanissimi protagonisti di un episodio davvero importante nei giorni scorsi: sono due giovanissimi volontari della Croce Blu che hanno preso il defibrillatore del loro istituto scolastico e hanno salvato un signore colto da infarto: “La mia compagna di classe Martina – ha raccontato Samuele – ha iniziato un primo ciclo di massaggio, mentre io ho acceso il defibrillatore e attaccato le piastre”. I due ragazzi frequentano la 5^ V dell’istituto Selmi, indirizzo Biologico: sono intervenuti aiutando un pensionato che mentre stava mangiando qualcosa al bar vicino scuola è andato in arresto cardiaco.
“Quando suona l’alert per un’emergenza – hanno spiegato – accettando l’intervento si è subito messi in collegamento con la centrale operativa del 118 che ci ha fornito la mappa della postazione e il coordinamento su come comportarci, mentre in contemporanea vengono avvisati i mezzi di soccorso”. I due ragazzi sono stati intervistati dai quotidiani e dalle reti televisive locali, che li hanno elogiati per la loro preparazione e prontezza di spirito, che hanno portato al salvataggio del pensionato colto da malore.
Ma non è tutto qui: praticamente nell’arco di un giorno anche a Lugagnano Val D’Arda (PC) un 78enne, mentre si trovava in un locale, ha avuto un arresto cardiaco e anche in questo caso la presenza di un volontario della Pubblica Assistenza Valdarda gli ha salvato la vita. Cristian Vincini si è subito reso conto della situazione, e ha prontamente utilizzato il defibrillatore semiautomatico esterno Dae che era posizionato fuori dal bar, salvando la vita all’uomo.
“Anche a Cristian faccio i miei complimenti – conclude Fiorentini – e mi piace sottolineare in questo caso quanto siano importanti le azioni che tante Pubbliche Assistenze hanno portato avanti negli anni per disseminare il territorio di defibrillatori semiautomatici in modo da essere pronti a intervenire ove se ne presenti la necessità. E altrettanto fondamentale è la formazione costante, non solo per i nostri volontari ma anche di tanti laici che sono stati messi nelle condizioni di utilizzare questi strumenti con le necessarie competenze”.