Storia protezione civile ANPAS ER
La storia dell’attività di Protezione Civile delle Pubbliche Assistenze ANPAS risale al terremoto di Messina quando i nostri volontari intervennero a fianco di Andrea Costa per portare soccorso a quelle popolazioni.
Sull’esperienza acquisita con continuo e costante progresso nel dotarsi di mezzi, addestrare uomini, elaborare strategie organizzative, le Associazioni dell’Emilia Romagna sono sempre intervenute nell’emergenze del proprio territorio con le proprie braccia e con tutti i mezzi che si potevano racimolare: il primo intervento su larga scala viene compiuto durante il terremoto del Friuli.
 Da quei tempi i nostri volontari sono presenti in tutte le macro-emergenze nazionali ed internazionali di questi anni: Piemonte, Liguria,Irpinia,   Umbria, Bosnia, Kossovo, Macedonia, Turchia.
Il grande obiettivo è quello di superare l’estemporaneità dell’intervento e coordinare l’azione dei volontari di tutte le associazioni.
Ad oggi ANPAS ER può contare al suo interno :
  • coordinamenti provinciali di Protezione Civile
  • la commissione regionale
  • la centrale operativa regionale
  • specializzazione in interventi sociosanitari
  • la convenzione regionale
  • il manuale tecnico-operativo
 
La protezione civile è la risposta alla diversità tra bisogni e risorse in caso di macroemergenze ed opera nella prevenzione e soccorso, nelle catastrofi naturali, tecnologiche, sociali
 
La protezione civile non è un esercito, ma una sinergia di diverse organizzazioni che soccorre e riorganizza la disgregazione di uno o più sistemi costituti.
 
ANPAS Emilia Romagna mantiene le caratteristiche peculiari del nostro movimento, e si mette a disposizione dei cittadini e degli enti locali, con specializzazione nei settori sociale, sanitario, assistenza alla popolazione.
Qualunque azione progettuale viene svolta in collaborazione con la Regione, la quale attraverso lo strumento della convenzione mette in rete i volontari dei coordinamenti provinciali e delle strutture regionali come la nostra.
Dal punto di vista logistico la nostra struttura è organizzata con:
  • container logistici, trasporti, impianti elettrici;
  • cucina e mensa;
  • struttura protetta mobile per uso ricovero temporaneo assistito in grado di offrire circa 50 posti letto;
  • posto medico avanzato, struttura per intervento sanitario che può essere abbinata alla struttura protetta;
  • segreteria regionale, è il centro di coordinamento durante l'operatività;
  • tendopoli per soccorritori destinata ad ospitare il personale di soccorso;
  • posto di primo intervento sanitario che consente di allestire in tempi brevi una struttura ambulatoriale;
  • impianti radio e comunicazioni;
  • autocarri poli-soccorso;
  • sistema di trasporto sanitario in appoggio al 118 composto da ambulanze.
 
 
Si effettuano periodicamente esercitazioni, interventi a livello locale, nazionale e internazionale.
 
La partecipazione attiva dei volontari è sempre stata elevata e c'è la necessità di poter aggregare i volontari che difficilmente trovano possibilità di interscambio di esperienze tra realtà geograficamente distanti.